Farfalla della Memoria

Credo che il 27 gennaio sia una delle giornate più importanti; una di quelle giornate di cui bisogna assolutamente parlare in classe. Con il giusto modo ed adattandolo ovviamente all’età dei bambini che si hanno di fronte, ma va trattato.

Oggi voglio proporvi una farfalla che racchiude in sé alcuni dei simboli dell’Olocausto.

Adatto a bambini e ragazzi di diverse età.

Il file contiene quattro farfalle che rappresentano:

  • la svastica
  • la stella di David con scritto da quando è stata messa obbligatoria per gli Ebrei
  • un’immagine di un campo di concentramento
  • la poesia “La farfalla” di Pavel Friedman

Ogni farfalla andrà colorata e ritagliata, poi piegata a metà ed incollata a quella successiva in modo da creare una specie di libro.

Alla fine potrete incollarla sul quaderno o su un cartoncino per creare un bigliettino.

Mi raccomando, trattate l’argomento, perché non si può dimenticare quanto successo.

Buon lavoro!

Puzzle con parole

Ormai sappiamo che, proponendo ai bambini delle attività ludiche, riusciranno ad apprendere più facilmente.

A tal proposito ho pensato di realizzare questo piccolo puzzle dove i bambini dovranno, leggendo le paroline, abbinare ogni casella alla relativa immagine. In questo modo riusciranno, pian piano, a ricomporre l’immagine del puzzle.

Permetterà ai bambini di esercitarsi nella lettura, ma anche nella divisione in sillabe.

Ristorante “La Falterona” a Firenze

Quando siamo stati a Firenze volevamo, ovviamente, mangiare la tipica fiorentina. Abbiamo chiesto in giro, abbiamo letto varie recensioni su internet… e alla fine, tra tutte le opzioni, abbiamo fatto la nostra scelta: il Ristorante La Falterona nel quartiere San Lorenzo.

Devo ammettere che la scelta è stata super azzeccata.

Non lasciatevi ingannare dall’aspetto, è vero che l’arredamento è un po’ old style, ma è molto pulito e poi l’importante è che si mangi bene.

La prima cosa che ci tengo a dire è che il personale, oltre ad essere davvero competente, è anche molto disponibile e gentile (e in un ristorante imbattersi in uno staff così fa già piacere).

Abbiamo ordinato diversi piatti, tutti molto buoni, ma il vero motivo per cui siamo venuti in questo ristornate è, come vi avevo anticipato, la loro fiorentina.

Ragazzi, una vera libidine; si scioglieva in bocca. Ottime anche le patate arrosto che ci hanno portato da accompagnamento.

Buonissimo il vino che ci hanno consigliato, scelto tra il vasto assortimento della loro cantina.

Deliziosi anche i dolci. Sapete che io sono una persona super golosa e per me un pasto al ristorante si deve sempre concludere con un dolce; qui è la ciliegina sulla torta, ti permettono di concludere nel modo migliore un pasto già di per se ottimo.

Non posso che consigliarvelo.

Se vi dovesse capitare di andare a Firenze, provatelo, non ve ne pentirete!

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Percorsi segreti all’interno di Palazzo Vecchio (Firenze)

Se vai a Firenze e sei una persona che ama il mistero o semplicemente sei una persona curiosa, non puoi perderti il meraviglioso percorso segreto all’interno del maestoso Palazzo Vecchio.

E’ un tour che non è compreso nel classico biglietto d’ingresso, ma lo si paga a parte e va prenotato perché verrete accompagnati da una guida che vi spiegherà tutti i retroscena.

La visita va prenotata con anticipo perché essendo molto bella è anche molto richiesta.

Io ci ho portato anche mio figlio di 7 anni che ne è rimasto affascinato, è stata una delle cose che maggiormente lo ha colpito di Firenze.

Avrete l’occasione di visitare quelle che erano le stanze private della famiglia De Medici e cunicoli nascosti tra i muri, quelli che utilizzavano per la fuga.

Avrete modo anche di vedere come il bellissimo e grandissimo soffitto della Sala dei 1000 sia sorretto, scoprendo l’ingegneristica struttura di legno che c’è sopra.

Per poter accedere dovrete acquistare il biglietto d’ingresso al Palazzo Vecchio e il biglietto aggiuntivo per la visita a percorsi segreti. Vi consiglio quindi di visitare tutto nello stesso giorno e ovviamente la visita al Palazzo Vecchio è d’obbligo, sia perché avete pagato il biglietto, sia perché è veramente bello.

Consigli:

  • i percorsi dei passaggi segreti non sono molto grandi (come potete vedere dalle foto) per cui è più caldo, soprattutto se come noi ci andate ad agosto. La guida ci aveva gentilmente donato dei ventagli di carta che un po’ alleviano ma, ovviamente, non fanno miracoli. Niente di insopportabile, però se siete persone che soffrono in particolar modo il caldo, vi sconsiglio di fare questa visita ad agosto.
  • essendo cunicoli con molti scalini non è fattibile con passeggini o carrozzine.

In conclusione, mio modesto parere, questo tour è SUPER CONSIGLIATO!

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Tovaglietta per Babbo Natale

Natale si avvicina e con lui anche Babbo Natale.

Perché non preparare allora una tovaglietta personalizzata per accoglierlo al meglio lasciandogli latte, biscotti e carote per le renne?

I bambini potranno colorarla e scriverci il loro nome; saranno felicissimi di preparare il benvenuto per il loro caro amico Babbo Natale.

Disponibile sia nella versione per un bambino, sia per più bambini.

Per farla durare più a lungo vi consiglio di plastificarla.

Non mi resta che augurarvi BUON NATALE!

Museo del Balì (Pesaro-Urbino)

Lo sapevi che a Colli al Metauro, a 15 km da Fano, si trova uno dei musei della scienza più belli d’Italia?

All’ingresso c’è scritta in grande l’unica regola da seguire:

VIETATO NON TOCCARE!

I visitatori sono infatti invitati a toccare per poter sperimentare in prima persona e quindi capire maggiormente i “segreti” della scienza.

Inoltre al museo trovate anche un bellissimo planetario e un sorprendente osservatorio astronomico.

Io ci sono stata in uscita didattica con i bambini di quarta ed è stata una delle esperienze più belle mai fatte.

Ti consiglio di tenerla in considerazione come meta per un’uscita con la tua classe, ma anche come luogo da visitare nel caso tu decida di fare una vacanza nei pressi di Fano…ne vale sicuramente la pena.

Ti lascio qui il sito dove potrai trovare tutte le info aggiornate

Homepage

Ti incuriosisce questo posto? Scrivimelo nei commenti.

Non mi resta che augurarti BUON DIVERTIMENTO!

IL MIO LIBRO “NATALE A SCUOLA”

CON ATTIVITA’ DIDATTICHE A TEMA PER LE CLASSI 1^ E 2^ PRIMARIA

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I bambini, si sa, adorano le feste e tutto ciò che, in qualche modo, è collegato ad esse.
Solitamente, nei giorni che precedono le festività, mi piace proporre ai miei alunni attività che richiamino l’evento così da coinvolgere maggiormente i bambini, sia nel lavoro di scuola che nella festa.

Poiché ho visto che i miei alunni amano queste proposte a tema, ho pensato di preparare un libro nel quale possiate trovare qualcosa che sia già pronto e, siccome tra tutte le feste quella che solitamente è più amata è il Natale, non potevo che scegliere questa ricorrenza.

Le attività che trovi all’interno del libro sono state tutte approvate dal mio piccolo aiutante, mio figlio di 7 anni che ha controllato in modo scrupoloso e critico ciò che ho scelto di proporvi dicendomi, con la più totale sincerità, se un’attività sarebbe potuta piacere o meno a dei bambini della sua età.

All’interno del libro troverai materiale per le seguenti discipline: italiano, matematica, geografia, storia, inglese, scienze e arte.

Se sei quindi alla ricerca di un libro che possa aiutarti nel proporre attività a tema natalizio ai tuoi piccoli alunni, hai trovato ciò che fa per te.

Il libro lo trovi su Amazon scrivendo “Natale a scuola” oppure CLICCANDO QUI.

Gara di numeri

Ormai mi conoscete e sapete che credo fortemente nell’importanza del gioco.

Penso che i bambini riescano ad apprendere meglio divertendosi e quindi ho deciso di proporre ai miei alunni questa attività.

Il gioco si fa a coppie.

A turno i bambini estraggono un numero ciascuno e lo posizionano all’interno di uno dei riquadri presenti nella parte con scritto “Il mio numero”.

Una volta posizionata la cifra all’interno di un riquadro NON può essere spostato, per cui i bambini devono pensare bene prima di collocarlo.

Lo scopo del gioco è quello di riuscire a creare un numero più alto di quello del compagno.

Alla fine vince il bambino che è riuscito a realizzare più volte il numero maggiore.

Buon divertimento!

PS: io l’ho proposto in quinta, ma così com’è lo si può fare anche con dei bambini di terza e quarta. Se invece volete proporlo a bambini più piccoli vi consiglio di mettere, nella parte “Il mio numero”, solo due o tre riquadri.