Il metro quadrato artistico

Lavorando sulle superfici, ho pensato di collegare il metro quadrato all’arte.

Ogni bambino ha ricevuto dei quadrati di carta 10×10 cm dove ha realizzato dei disegni geometrici (sotto indicazione dell’insegnante) che ha poi colorato a proprio piacimento.

Questi sono i disegni geometrici che ho chiesto di realizzare ai miei alunni:

Una volta ultimati tutti i disegni, li abbiamo incollati su un cartellone in modo da creare, per l’appunto, un metro quadrato formato da 10×10 disegni.

Se ti piace l’idea scrivimelo nei commenti.

Non mi resta che augurarti buon lavoro/divertimento!

Al supermercato (sconti)

Con i miei alunni ho affrontato il discorso della percentuale e, ovviamente, anche degli sconti.

Per lavorare su questo argomento ho pensato di utilizzare i volantini del supermercato (che come sapete sono dei validissimi alleati degli insegnanti, io infatti li uso spesso).

Come ho lavorato?

Ho dato ad ognuno di loro un volantino, dal quale avrebbero dovuto ritagliare 15 articoli (facendo attenzione a non prendere articoli che fossero già scontati).

Poi ho scritto questo alla lavagna:

La nonna Rosa è andata a fare la spesa ed ha comperato 15 articoli (qui poi hanno attaccato tutti gli articoli scelti).

Siccome era il periodo degli sconti 3 articoli erano scontati al 30%, 2 al 50%, 6 al 15% e 4 al 20%. (Stava poi a loro scegliere a quali dei loro articoli abbinarli).

  • Quanto ha pagato ogni articolo?
  • Quanto ha speso in tutto?
  • Se avesse comperato gli articoli in un periodo senza sconti, quanto avrebbe speso in tutto?
  • Quanto ha risparmiato la nonna?

Considerate che lavorare con 15 articoli richiede parecchio tempo, potreste eventualmente farlo fare chiedendo loro di utilizzarne un numero inferiore😉

In generale vi consiglio di utilizzare i volantini per la vostra didattica perché ai bambini piace molto.

Buon lavoro!

Biglietto San Valentino (Orsetto)

Ecco un’altra idea per San Valentino.

Il bello di questo biglietto è che il cuore si può sfilare dalle zampe dell’orsetto.

(Nel file troverete anche l’immagine del coniglietto e dell’unicorno in modo da poter dare la possibilità ai bambini di scegliere quello che preferiscono).

Procedimento:

  • colora l’orsetto e il cuore
  • ritagliali
  • incolla il cuore su un cartoncino e ritaglialo nuovamente
  • incolla l’orsetto su un cartoncino rettangolare e lascia asciugare la colla
  • con un taglierino incidi lungo la linea delle zampe in modo da creare lo spazio per il cuore
  • infila il cuore tra le zampe
  • scrivi una dedica nel biglietto.

E’ molto semplice la realizzazione, ma anche molto carino l’effetto.

Buon lavoro e buon San Valentino.

Farfalla della Memoria

Credo che il 27 gennaio sia una delle giornate più importanti; una di quelle giornate di cui bisogna assolutamente parlare in classe. Con il giusto modo ed adattandolo ovviamente all’età dei bambini che si hanno di fronte, ma va trattato.

Oggi voglio proporvi una farfalla che racchiude in sé alcuni dei simboli dell’Olocausto.

Adatto a bambini e ragazzi di diverse età.

Il file contiene quattro farfalle che rappresentano:

  • la svastica
  • la stella di David con scritto da quando è stata messa obbligatoria per gli Ebrei
  • un’immagine di un campo di concentramento
  • la poesia “La farfalla” di Pavel Friedman

Ogni farfalla andrà colorata e ritagliata, poi piegata a metà ed incollata a quella successiva in modo da creare una specie di libro.

Alla fine potrete incollarla sul quaderno o su un cartoncino per creare un bigliettino.

Mi raccomando, trattate l’argomento, perché non si può dimenticare quanto successo.

Buon lavoro!

Puzzle con parole

Ormai sappiamo che, proponendo ai bambini delle attività ludiche, riusciranno ad apprendere più facilmente.

A tal proposito ho pensato di realizzare questo piccolo puzzle dove i bambini dovranno, leggendo le paroline, abbinare ogni casella alla relativa immagine. In questo modo riusciranno, pian piano, a ricomporre l’immagine del puzzle.

Permetterà ai bambini di esercitarsi nella lettura, ma anche nella divisione in sillabe.

Ristorante “La Falterona” a Firenze

Quando siamo stati a Firenze volevamo, ovviamente, mangiare la tipica fiorentina. Abbiamo chiesto in giro, abbiamo letto varie recensioni su internet… e alla fine, tra tutte le opzioni, abbiamo fatto la nostra scelta: il Ristorante La Falterona nel quartiere San Lorenzo.

Devo ammettere che la scelta è stata super azzeccata.

Non lasciatevi ingannare dall’aspetto, è vero che l’arredamento è un po’ old style, ma è molto pulito e poi l’importante è che si mangi bene.

La prima cosa che ci tengo a dire è che il personale, oltre ad essere davvero competente, è anche molto disponibile e gentile (e in un ristorante imbattersi in uno staff così fa già piacere).

Abbiamo ordinato diversi piatti, tutti molto buoni, ma il vero motivo per cui siamo venuti in questo ristornate è, come vi avevo anticipato, la loro fiorentina.

Ragazzi, una vera libidine; si scioglieva in bocca. Ottime anche le patate arrosto che ci hanno portato da accompagnamento.

Buonissimo il vino che ci hanno consigliato, scelto tra il vasto assortimento della loro cantina.

Deliziosi anche i dolci. Sapete che io sono una persona super golosa e per me un pasto al ristorante si deve sempre concludere con un dolce; qui è la ciliegina sulla torta, ti permettono di concludere nel modo migliore un pasto già di per se ottimo.

Non posso che consigliarvelo.

Se vi dovesse capitare di andare a Firenze, provatelo, non ve ne pentirete!

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