Mini tour di Urbino

Palazzo Ducale

Obelisco

Monumento dedicato a Raffaello

Visuale dalla Fortezza Albornoz

Porta Valbona

Se volete vedere Urbino, ma avete solo qualche ora a disposizione, vi consiglio di fare questo piccolo tour.

Parcheggiate l’auto nella piazza del Mercatale (il bello di questo parcheggio è che si paga solo il tempo effettivo di permanenza poiché ritirate il biglietto all’ingresso, ma pagate alla cassa qolo nel momento in cui andate via).

Salite verso il Palazzo Ducale utilizzando la Rampa Elicoidale (la trovate a sinistra della cassa del parcheggio). Volete sapere cos’è? Beh, è un torrione chiuso che permetteva al Duca di arrivare a cavallo fino ai piedi del Palazzo… era furbo il caro Duca!

In cima alla Rampa trovate il bellissimo Teatro Raffaello Sanzio.

Proseguite poi verso il Palazzo Ducale nel quale dovete entrare almeno una volta nella vostra vita. Sappiate che ci sono nel palazzo anche dei giardini pensili, ma attenti perché non hanno lo stesso orario di apertura del Palazzo (quando sono andata io chiudevano nelle ore del pranzo).

Un’informazione molto utile è sapere che l’ingresso al Palazzo Ducale è GRATUITO per i docenti che lavorano nelle scuole statali (dovete però avere con voi qualcosa che lo attesti) altrimenti il biglietto intero costa circa €8.

Di fronte al Palazzo potete ammirare un vero obelisco egizio (uno dei dodici obelischi originali nel territorio italiano; proviene da un tempio di Iside in Egitto)

Ovviamente non potrete non notare e ammirare la maestosa cattedrale di Santa Maria Assunta. Continuate poi la passeggiata verso la casa natale di Raffaello Sanzio (anch’essa visitabile) e, proseguendo per la salita, arriverete al monumento a lui dedicato. Qui trovate un parchetto alberato con dei giochi; potrete approfittare per far riposare un po’ i bambini e, perché no, anche voi dopo la ripida salita che avete appena fatto.

Merita sicuramente una visita la Fortezza Albornoz; da qui la vista sulla città è mozzafiato e potrete quindi scattare delle meravigliose foto.

Andate poi a vedere l’oratorio di San Giovanni (vi consiglio di entrare perché il bello è dentro) e ultimate il tour riscendendo verso la piazza del Mercatale.

Non dimenticate di vedere però la bellissima Porta Valbona che rimane proprio sulla piazza dove avete parcheggiato la vostra auto.

Se avete ancora del tempo, passeggiate per le splendide vie e lasciatevi incantare dai vari angoli magici che i vostri occhi potranno scorgere.

Se volete fare uno spuntino vi consiglio di assaggiare la crescia sfogliata farcita con quello che più vi piace. Vi leccherete i baffi!

In conclusione la città è molto bella e, secondo me, bisogna assolutamente vederla almeno una volta nella vita.

Ritieni siano interessanti i consigli che ti ho lasciato su Urbino? Scrivimi cosa ne pensi nei commenti.

Rampa Elicoidale

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Oratorio di San Giovanni

Vie di Urbino

Crescia sfogliata di Urbino

LABIRINTO MARINO

Ecco a voi un simpatico giochino, perfetto per far divertire i vostri figli durante l’estate o per i vostri alunni quando rientrerete a scuola.

Come si gioca?

I bambini dovranno muovere la pedina sul tabellone (potete usare anche un tappo) seguendo le indicazioni date dalle frecce e scoprire l’immagine presente nella casella d’arrivo.

Le indicazioni possono anche essere date a voce per far esercitare i bambini con le parole dello spazio (su, giù, destra, sinistra).

Non mi resta che augurare a voi e ai vostri bambini BUON DIVERTIMENTO!

Per le vie del borgo di Mondolfo

Nelle Marche in provincia di Pesaro e Urbino, esattamente nell’entroterra tra Fano e Senigallia, si trova Mondolfo, considerato uno dei borghi più belli d’Italia.

Da un paio d’anni, “passeggiando per le vie del borgo” (come diceva Carducci) vi potrete divertire a cercare le opere d’arte che hanno reso questo paese una vera e propria Galleria Senza Soffitto.

Sui muri delle case, nelle scalinate o nelle piazze potrete infatti trovare fotografie, murales, sculture…

Come coinvolgere i vostri bambini in questo tour di Mondolfo?

Provate a proporgliela come una specie di caccia al tesoro!

I 5 SENSI

Ecco come utilizzare al meglio questo materiale:

stampa il file e ritaglia la parte centrale del primo foglio.

Per poterlo riutilizzare più volte, puoi usare delle buste per documenti trasparenti, oppure plastificare i vari fogli.

Inserisci nel buco centrale, uno dei fogli con i sensi.

I bambini dovranno contrassegnare, di volta in volta, i disegni corrispondenti con un pennarello per lavagne oppure, se preferisci, puoi dare loro delle mollettine da pinzare sulle immagini giuste.

Non mi resta che augurarvi BUON LAVORO!

Gioco di associazione

I giochi di associazione sono molto importanti per sviluppare l’attenzione.

Quello che vi propongo qui, chiede al bambino di abbinare numero e costruzione.

Ovviamente non deve essere necessariamente proposto con le costruzioni, lo potete fare anche con i cioccolatini, le palline… purché ne abbiate abbastanza dello stesso tipo.

Gioco perfetto per gli alunni della scuola dell’infanzia e primo anno della primaria.

DIPLOMANDO!

Per la fine di quest’anno ho pensato di proporre un lavoretto che permetterà ai bambini di passare del tempo colorando e ritagliando; nonché di portare a casa un simpatico ricordo.

E’ molto semplice: stampate il file (disponibile in versione bambina e bambino).

I bambini dovranno colorare e ritagliare la figura e le due strisce.

Fate fare tre pieghe (una al centro della bocca, una lungo la linea tra il viso e il vestito e l’ultima nel limite superiore della bocca). Vi consiglio di guardare la foto per capire meglio; è più facile a farlo che a spiegarlo 😅

Prendete le due strisce, piegate lungo le lineette, mettete la colla nelle estremità ed incollate nella parte posteriore del disegno (vedi foto).

Non mi resta che augurarvi buon fine anno scolastico!❤

Costruiamo una nave fenicia

In quarta i bambini studiano i Fenici, civiltà divenuta famosa per la sua grande capacità di navigare e commerciare via mare.

Ho pensato quindi che sarebbe stato carino far costruire loro un’imbarcazione fenicia.

Procedimento:

Colorare la barca, ritagliarla lungo le linee tratteggiate e piegarla lungo i due segmenti del basamento.

Colorare il secondo pezzo della barca (quello con le alette) ritagliarlo e fare un forellino all’interno del cerchietto disegnato; piegare le alette e metterci la colla ed incollarle nella parte interna della barca piegata.

Prendere un foglio A4 e tagliarlo in quattro rettangoli uguali (ogni rettangolo sarà utilizzato per la vela di una barca).

Colorare la vela a righe rosse e bianche e attaccarla con lo scotch ad uno spiedino di legno.

Infilare lo spiedino all’interno del buco.

La vostra nave è pronta!

Giornata della Terra – illusione ottica

Quest’anno vi propongo questo semplicissimo lavoro per la Giornata della Terra.

Vi basterà stampare il file (nel foglio che scaricherete troverete già il materiale per tre bambini) e procurarvi uno stecchino per gli spiedini.

I bambini dovranno semplicemente colorare, ritagliare e incollare insieme i due cerchi ottenuti mettendoci nel mezzo lo stecchino.

Facendo poi ruotare il bastoncino velocemente tra le mani, si creerà un’illusione ottica: LA TERRA SEMBRERA’ ESSERE DENTRO AL CUORE.

I bambini ne saranno affascinati.

Buon lavoro!

Pesciolino ricicloso

Passata la Pasqua ci ritroviamo con tanta cioccolata, ma anche con tanta carta delle uova.

Come possiamo riciclarla?

Ecco un’idea carina per riutilizzare quella bellissima carta luminosa.

Scarica e stampa il file del pesce.

Ritaglia tanti cerchietti dalla carta delle uova di Pasqua.

Colora il pesce e incolla i cerchietti nel corpo mettendo la colla solo da una parte in modo da lasciarle leggermente svolazzanti (proprio come le squame di un pesce).

Avrai realizzato un meraviglioso pesciolino variopinto con materiali di riciclo.

Puoi abbinare a questo lavoro anche la lettura del libro “Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari” di Marcus Pfister”.

Buon divertimento!

Coniglietto di Pasqua

Questo coniglietto potrebbe essere il lavoretto perfetto per i bambini della scuola dell’infanzia o i primi anni della primaria.

Utilizzando il file scaricabile qui sopra, i bambini dovranno ritagliare, colorare e disegnare il musetto del coniglio. Basterà poi incollare i due pezzi e, se vorrete, decorarlo con dei fiorellini. Io ho scelto di farlo in un modo molto semplice: ho creato delle palline con dei quadratini di carta velina.

Vi consiglio di stamparlo su una carta un pò spessa altrimenti alzando il coniglio tenderà a piegarsi; in alternativa potrete stamparlo su normale carta da fotocopie e poi incollarlo su un cartoncino colorato in modo da creare un bigliettino o un quadretto.

Buon divertimento!