Capelli pazzi

I bambini adorano giocare con i colori e amano realizzare cose “pazze”.

Si può unire questa loro passione alla didattica.

Con questa attività voglio proprio proporre questo: i bambini si divertiranno creando una testa fuori dal normale, ma per farlo dovranno osservare e cercare di ricreare il tipo di linea che esce lanciando il dado.

Uniamo quindi l’utile al dilettevole 😉

Nel file troverete il dado da costruire e la testa (senza capelli) da poter fotocopiare e dare ai vostri alunni.

Come si gioca:

il bambino lancerà il dado, sceglierà un colore e ricreerà sulla testa la linea che è uscita con il lancio.

Continuerà così, lanciando il dado e disegnando la linea, finché la testa non sarà abbastanza pazza.

Vi consiglio di fargli cambiare colore ogni volta in modo da renderla ancora più stravagante.

Beh, non vi resta che stampare il file e far divertire i vostri bambini.

Giochiamo con il Tangram

Qualche giorno fa ho introdotto la geometria utilizzando il Tangram. Molti bambini non avevano la più pallida idea di cosa fosse.
L’abbiamo allora osservato con attenzione e poi ci abbiamo giocato. Prima abbiamo provato a creare il quadrato ed è stata una bella sfida di classe, poi abbiamo ci siamo divertiti a ricreare delle immagini seguendo un disegno guida.
“Maestra è bellissimo, più bello della PlayStation!” “Maestra grazie, è divertentissimo!”
Beh, sapevo che sarebbe piaciuto, ma devo ammettere che non avrei mai immaginato potesse riscontrare un tale successo🤪

IL RUBASILLABE

Conoscete “Il rubasillabe” della QUID+ ?

È un gioco veramente carino e utile, perfetto per bambini dai 5 ai 7 anni, pensato per lavorare sui SUONI DIFFICILI.
Il materiale presente nella scatola, può essere utilizzato per proporre differenti attività (memory, tombola…)

Nella guida che trovate all’interno sono spiegati i diversi giochi che si possono fare, ma nulla vi vieta di usare la fantasia e dare vita ad un‘attività differente. Il materiale presente è molto versatile, utilizzabile sia dalle maestre in classe che dai genitori a casa.

Mio figlio (che inizierà la prima fra pochi giorni) non sa ancora leggere e scrivere paroline, ma con il materiale presente, abbiamo iniziato a giocare con le sillabe “un po’ meno difficili”. Molto utile anche il “memorello” ossia un favoloso strumento riepilogativo presente nella confezione (lo si vede anche nella foto).
Man mano che Alessandro imparerà cose nuove a scuola, adatteremo i nostri giochi; “il rubasillabe” ci accompagnerà in questa nuova avventura chiamata scuola primaria 😊

In conclusione, sia come mamma che come maestra, posso dire che è un gioco molto bello e utile per aiutare i bambini con le sillabe più ostili.

Dentro la scatola trovi:

  • 1 libro-guida per adulti
  • 72 carte (36 con immagine e 36 con grafema)
  • 8 schede per la tombola
  • 1 memorello (cartonato riassuntivo di tutti i suoni difficili con relativa immagine di riferimento)

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