Luce nel buio: storie di coraggio per il Giorno della Memoria

Si avvicina il Giorno della Memoria e quest’anno ho deciso di affrontarlo in un modo diverso. I miei ragazzi sono ormai in quinta e, negli anni, abbiamo parlato tante volte dell’Olocausto. In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, sento però il bisogno di mostrare loro non solo il buio, ma anche la luce.

Per questo ho scelto di raccontare le storie di chi, durante l’Olocausto, ha avuto il coraggio di fare la cosa giusta: persone comuni che hanno deciso di aiutare gli ebrei, pur sapendo di mettere a rischio la propria vita. In un mondo che ogni giorno ci travolge con notizie dolorose, credo sia fondamentale offrire ai bambini esempi di umanità, coraggio e solidarietà.

Condivido quindi un file che raccoglie le storie di quattro persone straordinarie, che hanno scelto di stare dalla parte dei giusti. Spero che possano ispirare i miei e i vostri alunni a credere nel valore del bene, sempre.

Riguardo alla storia del signor Nicholas Winton, ho trovato anche due video su YouTube che raccontano la sua vicenda e mostrano il momento in cui, a distanza di trent’anni, ha incontrato alcuni dei bambini che aveva salvato. Sono immagini davvero toccanti. Li condivido più sotto.

COMUNICAZIONE IMPORTANTE: DIRITTI D’AUTORE

Le risorse che metto a vostra disposizione, possono essere utilizzate con i vostri studenti, ma NON E’ PERMESSO il caricamento di qualunque risorsa su altri siti, piattaforme, pagine o gruppi Facebook pubblici. POTETE CONDIVIDERE i miei materiali SOLO INSERENDO IL LINK ALLA PAGINA O AL SITO.

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E’ sempre un piacere quando le attività proposte piacciono e vengono condivise, purché venga fatto nel rispetto di chi ha lavorato alla loro preparazione.

Grazie!

Frase Primo Levi con frazioni

Credo che il modo migliore per parlare del Giorno della Memoria, sia attraverso albi illustrati, discussioni, riflessioni… insomma, credo sia un argomento da trattare in modo molto serio.

Ciò non toglie che, una volta ultimato il momento di confronto sull’argomento, i docenti possano scegliere di proporre anche attività da collegare alla propria disciplina.

Ho così pensato di condividere con voi una piccola scheda collegata alle frazioni, la cui risoluzione porterà alla scoperta di un’importantissima frase di Primo Levi “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.”

Farfalla della Memoria

Credo che il 27 gennaio sia una delle giornate più importanti; una di quelle giornate di cui bisogna assolutamente parlare in classe. Con il giusto modo ed adattandolo ovviamente all’età dei bambini che si hanno di fronte, ma va trattato.

Oggi voglio proporvi una farfalla che racchiude in sé alcuni dei simboli dell’Olocausto.

Adatto a bambini e ragazzi di diverse età.

Il file contiene quattro farfalle che rappresentano:

  • la svastica
  • la stella di David con scritto da quando è stata messa obbligatoria per gli Ebrei
  • un’immagine di un campo di concentramento
  • la poesia “La farfalla” di Pavel Friedman

Ogni farfalla andrà colorata e ritagliata, poi piegata a metà ed incollata a quella successiva in modo da creare una specie di libro.

Alla fine potrete incollarla sul quaderno o su un cartoncino per creare un bigliettino.

Mi raccomando, trattate l’argomento, perché non si può dimenticare quanto successo.

Buon lavoro!