Oggi vi voglio proporre un’attività che piacerà sicuramente ai vostri bambini.
Sarà utile per lavorare sulle emozioni, ma anche per aiutare i nostri alunni a capire come poter disegnare espressioni differenti su un volto (collegandolo dunque ad arte e immagine).
I bambini dovranno lanciare i dadi e divertirsi a scoprire quale musetto buffo verrà fuori 😜
Si sta avvicinando settembre e siete alla ricerca di qualche attività carina da far fare ai vostri alunni i primi giorni di scuola.
Ecco quello che fa per voi!
In questa macchina fotografica la pellicola scorre a destra e sinistra per far si che all’interno dell’obiettivo compaiano i momenti più belli della loro estate.
Qui sotto troverete il file da scaricare e stampare gratuitamente (è già preparato perché abbiate il materiale per due bambini, così potrete ottimizzare le fotocopie)😉
I bambini potranno personalizzare la loro macchina fotografica e ripensare ai bellissimi momenti vissuti durante l’estate.
Una volta finito di disegnare e colorare basterà:
ritagliare la macchina fotografica e la pellicola
ritagliare il cerchio centrale dell’obiettivo
con un taglierino incidere lungo le due linee tratteggiate presenti sulla macchina fotografica
fate passare la pellicola attraverso le due incisioni
per attaccarla sul quaderno fate attenzione a mettere solo due linee di colla (una in alto e una in basso nella macchina fotografica). ATTENZIONE a non incollare del tutto la macchina fotografica altrimenti la pellicola non potrà scorrere.
Sarà bello scoprire cos’hanno fatto i vostri alunni nella pausa estiva.
Ritaglia tanti cerchietti dalla carta delle uova di Pasqua.
Colora il pesce e incolla i cerchietti nel corpo mettendo la colla solo da una parte in modo da lasciarle leggermente svolazzanti (proprio come le squame di un pesce).
Avrai realizzato un meraviglioso pesciolino variopinto con materiali di riciclo.
Puoi abbinare a questo lavoro anche la lettura del libro “Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari” di Marcus Pfister”.
I bambini adorano giocare con i colori e amano realizzare cose “pazze”.
Si può unire questa loro passione alla didattica.
Con questa attività voglio proprio proporre questo: i bambini si divertiranno creando una testa fuori dal normale, ma per farlo dovranno osservare e cercare di ricreare il tipo di linea che esce lanciando il dado.
Uniamo quindi l’utile al dilettevole 😉
Nel file troverete il dado da costruire e la testa (senza capelli) da poter fotocopiare e dare ai vostri alunni.
Come si gioca:
il bambino lancerà il dado, sceglierà un colore e ricreerà sulla testa la linea che è uscita con il lancio.
Continuerà così, lanciando il dado e disegnando la linea, finché la testa non sarà abbastanza pazza.
Vi consiglio di fargli cambiare colore ogni volta in modo da renderla ancora più stravagante.
Beh, non vi resta che stampare il file e far divertire i vostri bambini.
LA SEZIONE E’ IN CONTINUA EVOLUZIONE PER CUI VI CONSIGLIO DI VISIONARLA OGNI TANTO PER VEDERE SE, NEL FRATTEMPO, E’ STATA INSERITA QUALCHE COSA CHE VI POTREBBE TORNARE UTILE CON I VOSTRI ALUNNI.
Ecco un lavoro, che si ricollega sia ad arte che a tecnologia, da proporre agli alunni in occasione del Giorno della Memoria.
Occorrente:
cartoncino o foglio grigio per la base
filo nero
2 quadrati 10×10 cm di carta da pacchi (potete anche usare carte diverse)
Innanzitutto ho tagliato tre pezzi di filo leggermente più lunghi del foglio in modo che potessero essere fermati dietro con dello scotch. Ad ogni filo ho annodato 2 o 3 pezzettini più corti per creare una specie di filo spinato. Ho poi scritto la frase (potete scegliere quella che ritenete più adatta in base all’età dei vostri alunni, o semplicemente Giorno della Memoria – 27 gennaio). Infine ho realizzato le farfalle seguendo un tutorial molto chiaro che ho trovato su internet (ve lo allego qui sotto) e le ho incollate sul foglio utilizzando la colla a caldo.
“Coltivare la memoria è ancora oggi un vaccino prezioso contro l’indifferenza e ci aiuta, in un mondo così pieno di ingiustizie, a ricordare che ciascuno di noi ha una coscienza e la può usare.”