Accoglienza tema VIAGGIO

Ogni volta che si inizia un anno scolastico i bambini si trovano a dover compiere un nuovo viaggio, allora perché non usare proprio questo come tema?

Io ho chiesto ad ogni alunno di disegnare il proprio viso dentro un finestrino; questi sono stati poi incollati su un cartellone raffigurante un aereo proprio per dare l’idea di un viaggio che affronteranno tutti insieme.

Ho decorato anche la classe con delle bandierine che formano la scritta “BUON VIAGGIO!”

(Ti consiglio di stamparle su fogli colorati, se utilizzi quattro fogli tutti diversi, renderai la scritta ancora più allegra)

Per viaggiare serve una valigia che, quando si parte contiene, oltre ai vestiti, anche tante aspettative. Ho pensato allora di darne una ad ogni bambino e di far scrivere al suo interno cosa si aspettano da questo viaggio.

(Una bimba ha preferito scriverlo fuori perché il messaggio era molto lungo, ma ho pensato di condividervelo in modo che possiate capire, più o meno, che tipo di lavoro abbiamo fatto).

Ma non può, ovviamente, mancare un biglietto, in questo caso un biglietto aereo.

Ecco allora il file in duplice versione: con i numeri romani (come quello in foto) o con i numeri arabi.

Per aiutare i bambini a capire come “tradurre” i numeri romani puoi trovare delle schede QUI

Non mi resta che augurarvi buon lavoro!

LOGICA PER I PIU’ PICCOLI

Questo libro “Logica per i più piccoli” della QUID+ è stata una piacevole scoperta!
Come sapete mio figlio tra pochi giorni inizierà la classe prima e quando ha visto questo libro me lo ha letteralmente rubato.
Lo ha trovato molto bello e divertente ed ha voluto subito provare a fare i vari giochi proposti.
Da mamma non posso che esserne contenta😅 e da maestra posso dire che è un testo davvero valido.
È adatto a bambini dai 4 ai 6 anni, per cui utilizzabile sia alla scuola dell’infanzia che nel primo anno di scuola primaria.
All’interno troverete tantissime attività molto carine studiate per allenare l’intelligenza dei vostri alunni.
La cosa bella è che questi giochi sono ricollegabili alle diverse discipline; ne trovate infatti per italiano, storia, geografia, matematica, educazione civica… oltre ad un primo approccio giocoso al coding.
È proprio il tipo di testo che propone attività divertenti per far sì che il bambino apprenda senza neanche rendersene conto, segue quindi proprio quella che è la mia filosofia d’insegnamento 😅
Voi conoscete già questo testo?

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IL RUBASILLABE

Conoscete “Il rubasillabe” della QUID+ ?

È un gioco veramente carino e utile, perfetto per bambini dai 5 ai 7 anni, pensato per lavorare sui SUONI DIFFICILI.
Il materiale presente nella scatola, può essere utilizzato per proporre differenti attività (memory, tombola…)

Nella guida che trovate all’interno sono spiegati i diversi giochi che si possono fare, ma nulla vi vieta di usare la fantasia e dare vita ad un‘attività differente. Il materiale presente è molto versatile, utilizzabile sia dalle maestre in classe che dai genitori a casa.

Mio figlio (che inizierà la prima fra pochi giorni) non sa ancora leggere e scrivere paroline, ma con il materiale presente, abbiamo iniziato a giocare con le sillabe “un po’ meno difficili”. Molto utile anche il “memorello” ossia un favoloso strumento riepilogativo presente nella confezione (lo si vede anche nella foto).
Man mano che Alessandro imparerà cose nuove a scuola, adatteremo i nostri giochi; “il rubasillabe” ci accompagnerà in questa nuova avventura chiamata scuola primaria 😊

In conclusione, sia come mamma che come maestra, posso dire che è un gioco molto bello e utile per aiutare i bambini con le sillabe più ostili.

Dentro la scatola trovi:

  • 1 libro-guida per adulti
  • 72 carte (36 con immagine e 36 con grafema)
  • 8 schede per la tombola
  • 1 memorello (cartonato riassuntivo di tutti i suoni difficili con relativa immagine di riferimento)

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Segnalibro per il rientro a scuola

Ecco dei segnalibri da dare ai vostri alunni i primi giorni di scuola e da far colorare a loro piacimento.

Trovate sia la versione con il bimbo che con la bimba.

Vi consiglio, una volta colorati, di incollarli su un cartoncino.

Pur nascendo nella mia mente come segnalibri, non è detto che queste immagini non possano essere utilizzate per altro. A voi l’imbarazzo della scelta, basta solo dare sfogo alla fantasia.

Buon lavoro colleghe e colleghi!